Il 23 settembre 2024 il Gruppo Consiliare Buonsenso per Albese con Cassano ha presentato un’interrogazione per chiedere chiarimenti al Sindaco rispetto al Concorso Regina Esperia.
Una scelta doverosa per assicurare il proseguimento di un’iniziativa indetta dal Comune di Albese con Cassano su spunto decisivo della compianta Regina Bianchi. Un concorso musicale che aveva voluto per celebrare la combinazione unica di spirito di gratuità e amore per la musica che distingue la comunità albesina. Un’iniziativa che già nel 2021 – nell’ultima edizione che Regina Bianchi, in qualità di Consigliere Comunale, ha potuto coordinare – ha portato centinaia di iscritti e ha generato oltre 20.000 euro di risorse da destinare al proseguimento dell’attività stessa e alla ricaduta positiva per la comunità di Albese con Cassano.
Un evento di ampia portata già dal 2021 che nelle ultime edizioni viene comunicato come iniziativa di una società con sede al di fuori di Albese con Cassano e che nel 2024 è stato tenuto ad Albavilla.
Doveroso un chiarimento sull’evoluzione delle modalità e responsabilità di gestione e sulle ricadute di un concorso nato per celebrare tratti molto albesini.
Quali sono le modalità di gestione? Quale ricaduta le ultime edizioni hanno portato a favore degli albesini? Quale implicazioni nell’utilizzo degli immobili comunali? Chi gestisce i soldi? Sono stati generati redditi per privati?
Ecco il documento completo di riferimenti agli atti, di considerazione e di domande sottoposte al sindaco. LEGGI L’INTERROGAZIONE:
L’interrogazione nasce alla luce del contenuto video che il candidato Alberto Gaffuri (oggi Sindaco) e il candidato Emanuele Lo Porto (oggi Assessore all’Urbanistica) hanno reso in campagna elettorale in merito al concorso 2024. L’esigenza di un’interrogazione è stata rinforzata dalla proposta di deliberazione del Consiglio Comunale n 26 del 16/07/2024, subito dopo l’insediamento della nuova Amministrazione. In particolare l’ “Esame ed Approvazione Documento Unico Semplificato (DUPS) 2025/2027”. Il documento sembra oltremisura indirizzato a favorire l’utilizzo degli spazi del Comune anche a soggetti non residenti. Oltremisura, perchè in realtà gli attuali regolamenti già prevedono la possibilità anche per i non residenti di utilizzare gli spazi, sebbene a condizioni meno privilegiate rispetto ai residenti.
IInfatti, rispetto a quanto sin li comunicato, si è notata una puntualizzazione “a prescindere dalla residenza” al punto “D-Principali obiettivi delle missioni attivate” nei programmi relativi a “Cultura, sport e tempo libero” indica come obiettivi “UTILIZZO DEGLI SPAZI ESISTENTI Aumentare la fruibilità degli immobili di proprietà a sostegno di chi opera nel paese e di quanti vogliano farlo, a prescindere della residenza, nell’ottica di aggiungere nuove opportunità per la popolazione”. Quel “a prescindere della residenza” rappresenta quindi una puntualizzazione non necessaria.
A fronte di una naturale fase di ambientamento, è spiccato l’interesse prioritario della nuova amministrazione per determinare l’utilizzo degli immobili del patrimonio. Per questo, una volta chiarito a che titolo una realtà non residente gestisce un Concorso indetto dal Comune, va considerato che tale realtà potrebbe dover fruire degli immobili del Comune di Albese con Cassano. Un cambio di regolamenti rispetto agli attuali, potrebbe portare ulteriori vantaggi economici a un’entità che già incamera un importo stimabile tra i 20.000 e i 30.000 euro annui grazie al Concorso. Riteniamo che sia compito dell’Amministrazione fare in modo che gli immobili pagati dalle tasse degli albesini siano affidati con criteri di equità e salvaguardando l’interesse dei cittadini.
La nostra attenzione è stata catturata ulteriormente dalla concessione del patrocinio per i corsi di teatro per i quali abbiamo invitato l’amministrazione a valutare l’opportunità o meno delle modalità scelte. Pur trattandosi di un’attività culturale che l’amministrazione precedente, guidata dal Gruppo Buonsenso per Albese con Cassano, ha fortemente promosso e sostenuto. Ma in questo caso parliamo di corsi a pagamento e che terranno impegnato per i prossimi 7 mesi un settimo delle disponibilità di serate del calendario del Centro Civico Fabio Casartelli.
Il nostro auspicio – se l’intendimento dell’attuale Amministrazione è quello di favorire anche iniziative che generano redditi per i privati – è che tale opportunità valga per tutti gli albesini, singolarmente o in forma associativa. Ci applicheremo per stimolare la massima equità e per favorire in particolare tutte quelle realtà, associative o meno, che con spirito di gratuità garantiscono agli albesini (e non solo) opportunità di socializzazione o di pratica della sport anche ad alto livello.
E gli esempi ad Albese con Cassano non mancano di certo.